Tipi di edera: scopri le varietà più comuni

L’edera è una pianta rampicante molto diffusa, con foglie sempreverdi e rampicanti che la rendono perfetta per decorare pareti, pergolati e recinzioni. Esistono diversi tipi di edera, ognuno con caratteristiche e colori diversi. Vediamo insieme alcuni dei più comuni:

  1. Hedera algeriensis:
  2. questa varietà di edera ha foglie grandi, lucide e di un bel verde intenso. È una pianta molto robusta e resistente al freddo.

  3. Hedera canariensis: l’edera canariensis è una varietà con foglie a forma di cuore e di un verde più chiaro rispetto all’algeriensis. È una pianta molto rustica e adatta anche a terreni poveri.
  4. Hedera canariensis ‘Gloire de Marengo’: questa varietà presenta foglie variegate, con bordi bianchi o crema. È una pianta molto ornamentale e perfetta per abbellire muri e recinzioni.
  5. Hedera colchica ‘Dentata variegata’: questa varietà di edera ha foglie grandi e lobate, con bordi dentellati e variegature bianche o crema. È una pianta molto resistente e adatta a climi freddi.
  6. Hedera colchica ‘Sulphur heart’: questa varietà ha foglie grandi e lobate, di un bel verde intenso e con un cuore giallo brillante al centro. È una pianta molto ornamentale e ideale per coprire muri e pergolati.
  7. Hedera helix ‘Atropurpurea’ (tappezzante): questa varietà di edera ha foglie piccole e di un colore viola intenso. È una pianta rampicante molto resistente e adatta a coprire grandi superfici.
  8. Hedera helix ‘Bill Archer’ (tappezzante): questa varietà ha foglie piccole e di un bel verde intenso. È una pianta rampicante molto rustica e adatta anche a terreni poveri.
  9. Hedera helix ‘Cavendishii’ (tappezzante): questa varietà ha foglie piccole e di un verde intenso. È una pianta rampicante molto resistente e adatta a coprire grandi superfici.

Questi sono solo alcuni esempi di tipi di edera disponibili sul mercato. Ognuna di queste varietà ha caratteristiche diverse e può essere scelta in base alle proprie esigenze e preferenze estetiche. L’edera è una pianta molto versatile e facile da coltivare, che può dare un tocco di verde e freschezza a qualsiasi spazio esterno.

Quanti tipi di edera ci sono?

Nel mondo sono presenti circa dodici specie rampicanti e striscianti sempreverdi di edera, che sono originarie principalmente dell’Europa, dell’Asia e dell’Africa. L’edera è una pianta molto versatile che può raggiungere altezze notevoli, arrivando anche a trenta metri. Grazie alle sue radici avventizie, l’edera si arrampica sui muri, ai sostegni e sugli alberi, creando spettacolari coperture verdi. Questa pianta è molto apprezzata per la sua capacità di adattarsi a diverse condizioni ambientali e per la sua resistenza. Inoltre, l’edera ha foglie sempreverdi che mantengono il loro colore verde intenso anche durante l’inverno, rendendola un’opzione ideale per decorare giardini e facciate di edifici. La sua crescita vigorosa e la capacità di formare dense masse di foglie rendono l’edera un’ottima scelta per creare schermature naturali e zone ombreggiate. L’edera è anche apprezzata per la sua capacità di migliorare la qualità dell’aria, filtrando le particelle nocive e assorbendo l’anidride carbonica. Inoltre, questa pianta è molto resistente a malattie e parassiti, rendendola facile da coltivare e mantenere.

Qual è ledera velenosa?

L’edera velenosa (Toxicodendron radicans) è una pianta che cresce in molte zone degli Stati Uniti, ad eccezione di Alaska, Hawaii e alcune parti della costa occidentale. Le foglie di questa pianta sono disposte in gruppi di tre, ed è possibile riconoscerla anche dal suo caratteristico colore verde brillante (che può diventare rosso in autunno).

L’edera velenosa contiene una sostanza irritante chiamata urushiol, che può causare una reazione allergica sulla pelle di molte persone. Questa reazione si manifesta con prurito, arrossamento, gonfiore e vesciche. È importante evitare il contatto con le foglie, il fusto e le radici di questa pianta per prevenire una reazione allergica.

In caso di contatto con l’edera velenosa, è importante lavare immediatamente la pelle con acqua e sapone per rimuovere l’urushiol. Se si sviluppa una reazione allergica, è consigliabile consultare un medico che potrà prescrivere farmaci antistaminici o corticosteroidi per alleviare i sintomi.

Ricorda sempre di fare attenzione quando ti trovi in aree dove cresce l’edera velenosa e di indossare indumenti protettivi, come pantaloni lunghi e guanti, se hai intenzione di lavorare vicino a questa pianta.

Cosa mettere insieme alledera?

L’edera è una pianta molto versatile e può essere abbinata ad altre piante per creare composizioni decorative interessanti. Una possibilità è quella di combinare l’edera con i ciclamini, in particolare quelli a fiore bianco, per creare una cassetta fiorita elegante.

Le piante di edera, con il loro portamento ricadente, sono perfette per riempire il vaso e coprirlo in modo decorativo. Possono essere posizionate intorno ai ciclamini, creando così un contrasto tra il verde scuro dell’edera e il bianco puro dei fiori dei ciclamini.

L’edera è anche una pianta molto resistente, che richiede poche cure e può adattarsi a diversi ambienti. Può essere coltivata sia in vaso che in giardino, e può essere utilizzata anche per coprire muri o recinzioni. È una pianta che cresce rapidamente e può raggiungere grandi dimensioni, quindi è importante tenere sotto controllo la sua crescita e potarla regolarmente.

In conclusione, abbinare l’edera ai ciclamini è un’ottima idea per creare una composizione fiorita elegante e di grande impatto visivo. L’edera riempirà il vaso e coprirà le sue pareti, creando un effetto decorativo molto bello.

Dove si mette ledera?

Dove si mette ledera?

L’edera è una pianta che preferisce luoghi ombreggiati o in penombra, quindi è importante trovare un posto dove non sia esposta all’irraggiamento diretto del sole. Questo può essere particolarmente importante durante i mesi estivi quando il sole è più forte. Se si coltiva l’edera all’aperto, si consiglia di scegliere un luogo dove ci sia una buona quantità di luce indiretta, ad esempio sotto un albero o vicino a una parete che offre un’ombra parziale. In alternativa, l’edera può essere coltivata come pianta in vaso sui balconi o sulle terrazze. In questo caso, è possibile posizionare il vaso in un punto dove riceva luce indiretta durante il giorno ma non sia esposto al sole diretto. È importante assicurarsi che il vaso abbia un buon drenaggio per evitare ristagni d’acqua. Se si coltiva l’edera come pianta da appartamento, si può posizionare vicino a una finestra che riceve luce indiretta. In generale, l’edera è una pianta abbastanza versatile e può adattarsi a diverse condizioni di luce, ma preferisce comunque un’ombra parziale o una luce indiretta.

In conclusione, l’edera può essere collocata in luoghi ombreggiati o in penombra, evitando l’irraggiamento diretto del sole. Può essere coltivata all’aperto sotto alberi o vicino a pareti che offrano ombra parziale, oppure come pianta in vaso sui balconi o sulle terrazze. Anche come pianta da appartamento, l’edera può essere posizionata vicino a finestre che ricevono luce indiretta. Assicurarsi sempre che la pianta abbia un buon drenaggio e che non sia esposta al sole diretto per evitare danni alle foglie.

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